La prima luce di Neruda

Il Centro Caprense Ignazio Cerio è lieto di invitarvi alla presentazione del romanzo “La prima luce di Neruda”, di Ruggero Cappuccio, il 30 settembre alle ore 18:30. Franco Roberti dialogherà con l’autore, Marina Sorrenti leggerà alcuni brani del romanzo.

Ruggero Cappuccio è scrittore, drammaturgo e regista. Come autore di teatro esordisce nel 1993 con Delirio Marginale (Premio Idi) e Il sorriso di San Giovanni (Premio Ubu novità italiana 1997). Per la collana Classici del teatro Einaudi pubblica Shakespea Re di Napoli (Premio Speciale Drammaturgia Europea 1995), Edipo a Colono (2001) e Le ultime sette parole di Caravaggio (2012). Per il cinema e la televisione firma le regie di Lighea, Il sorriso dell’ultima notte, Rien va e Paolo Borsellino Essendo Stato. È anche pubblicista sulle pagine della cultura del quotidiano “Il Mattino”. Con il romanzo La notte dei due silenzi (Sellerio, 2007) è finalista al Premio Strega 2008. Per Feltrinelli pubblica Fuoco su Napoli (2010; Premio Napoli 2011) e La prima luce di Neruda (2016). Nel 2017 ha diretto la decima edizione del Napoli Teatro Festival.

Franco Roberti inizia la carriera di magistrato nel 1975 come Pretore a Borgo S. Lorenzo (Fi); dal 1979 è Giudice Istruttore presso il Tribunale di S. Angelo dei Lombardi; dal 1982 Sostituto Procuratore della Repubblica a Napoli, dove si occupa di reati contro la Pubblica Amministrazione e di criminalità organizzata di tipo mafioso e terroristico – eversivo. Dal 2001 è Procuratore aggiunto della Repubblica a Napoli e dal 2005 coordinatore della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Napoli. Nel 2009 viene nominato Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Salerno. Dal 2013 è Procuratore Nazionale Antimafia, estendendo nel 2015 la competenza all’Antiterrorismo. Autore di numerose pubblicazioni e relazioni sui temi di contrasto alla criminalità organizzata di tipo terroristico-eversivo, al narcotraffico, al riciclaggio e alle infiltrazioni criminali negli appalti pubblici. Fra le sue ultime pubblicazioni Il contrario della paura (2016) e con Alberto Giannini Manuale dell’antiterrorismo. Evoluzione normativa e altri strumenti (2016).

Marina Sorrenti si diploma nel 1993 presso la Scuola del Piccolo Teatro di Milano diretta da Giorgio Strehler. In collaborazione con il Piccolo Teatro di Milano è impegnata in numerose produzioni, tra cui: “Faust” di Goethe e “I giganti della montagna” di Pirandello, per la regia del Maestro Strehler, “Il gabbiano” di Cecov e “Il teatro comico” di Goldoni, per la regia di E. D’Amato. Alla morte di Strehler lavora con diversi registi, interpretando, tra gli altri, i ruoli di protagonista femminile delle grandi tragedie di Shakespeare. Da qualche anno ha iniziato la collaborazione con il regista e drammaturgo Ruggero Cappuccio e la regista Nadia Baldi. Per il cinema ricordiamo “La lettera” di L. Cannito e “Veleni” di N. Baldi. Per il teatro scrive e interpreta i testi: “Ricordati di chiudere bene la porta. Vita in Palestina”, “Eéa, l’isola della maga”, “Il mio cuore a Varsavia” e “Parrucuttìa”. Insegna recitazione presso scuole di teatro e cinema.