Il Centro Caprense presenta “La Dimora Svelata”, una passeggiata culturale guidata dall’architetto Andrea Nastri dedicata alla scoperta di una delle residenze più affascinanti e meno note dell’isola: Casa Eliana.

Immersa in un parco di macchia mediterranea affacciato sul Golfo di Napoli, Casa Eliana fu edificata nel 1927 per volontà dell’attrice francese Marguerite Hoffmann, a breve distanza da Villa Lysis.

Fu progettata, per quanto riguarda volumetrie e finiture esterne, dall’ ingegnere Angelo De Angelis in un semplice stile mediterraneo con poche, vezzose concessioni all’estro, ma fu poi arredata internamente dal pittore e incisore tedesco Melchior Lechter in una sorta di Jugendstil arricchito da chiari riferimenti orientali. Ne deriva un originale equilibrio tra tradizione caprese ed eclettismo europeo.

La struttura, caratterizzata da una pianta a forma di “T”, presenta una particolarità progettuale sorprendente: da alcuni punti della casa è possibile abbracciare con lo sguardo tutte le finestre, evidenziando una concezione architettonica pensata per valorizzare la luminosità estiva e ottimizzare quella più tenue dei mesi invernali.

Oggi Casa Eliana è custodita con cura dalla famiglia Salvia, che la preserva come una straordinaria casa museo. Un recente intervento di restauro ha inoltre restituito all’antico splendore il pavimento del salone principale, contribuendo a valorizzare ulteriormente questo prezioso esempio di architettura del primo Novecento.

“La Dimora Svelata” rappresenta un’occasione unica per riscoprire un luogo ricco di storia, arte e identità, attraverso un percorso guidato che intreccia architettura, paesaggio e memoria.

L’appuntamento, patrocinato dai Comuni di Capri e Anacapri, è fissato per domenica 26 aprile alle ore 10:30, con punto di incontro in Via Matermania 1, Capri.

L’iniziativa avrà una durata di circa due ore e si consiglia un abbigliamento comodo.

Aggiornamento del 26 aprile 2026

Grande partecipazione di pubblico, tra residenti e turisti, per la passeggiata culturale dedicata a “Casa Eliana”, svoltasi nella giornata di ieri.

L’iniziativa, organizzata dal Centro Caprense Ignazio Cerio, condotta dall’architetto Andrea Nastri, ha offerto l’opportunità di visitare, per la prima volta, una residenza di straordinario valore architettonico situata nella zona nord-est dell’isola, a breve distanza da Villa Lysis.

Edificata nel 1927 da Marguerite Hoffman, la villa rappresenta un raro esempio di dialogo tra diverse correnti estetiche. Progettata dall’ingegnere Angelo De Angelis con un sobrio stile mediterraneo, la struttura svela al suo interno il genio del pittore e incisore tedesco Melchior Lechter, che ne curò gli arredi secondo i canoni dello Jugendstil, arricchendoli con suggestivi rimandi orientali. Il risultato è un equilibrio originale che fonde la tradizione caprese con l’eclettismo europeo di primo Novecento.

La peculiarità progettuale dell’edificio, caratterizzato da una pianta a forma di “T”, è stata illustrata dall’architetto Nastri: una concezione architettonica pensata per massimizzare la luminosità in ogni stagione, permettendo di abbracciare visivamente con un solo sguardo l’intera disposizione delle aperture.

La visita è stata resa speciale dalla generosa accoglienza della famiglia Salvia, che oggi custodisce la dimora come una curata casa museo. Gli ospiti hanno potuto ammirare, oltre ai raffinati ambienti, il pregevole lavoro di restauro che ha restituito l’antico splendore al pavimento del salone principale, tra cimeli d’epoca e oggettistica d’arte di rara bellezza, in cui spicca il camino.

Il Centro Ignazio Cerio esprime gratitudine alla famiglia Salvia per aver condiviso questo patrimonio con la comunità, confermando l’importanza di iniziative volte alla valorizzazione e alla riscoperta dei tesori nascosti dell’isola di Capri.